Per prima cosa mi scuso: non pubblico mai, almeno volontariamente, materiale fake o creato per ingannare le persone.
Questa volta però l’ho fatto con uno scopo preciso: mettere in allerta chi mi segue.
Perché basta davvero pochissimo per vedere quante persone:
- credono immediatamente ad una immagine
- si indignano
- reagiscono di impulso
- condividono senza verificare
E badate bene: questa immagine l’ho realizzata veramente “all’acqua di rose”.
Sono partito da una semplice foto reale della mia auto, già pubblicata online, scattata in pieno giorno, e tramite strumenti di intelligenza artificiale accessibili praticamente a chiunque ho trasformato la scena in un apparente atto vandalico.
Senza usare prompt particolari.
Senza tecniche avanzate.
Senza richiami “forti”.
Senza software hollywoodiani.
Ed è proprio questo che dovrebbe far riflettere.
Perché se oggi, in pochi minuti, una persona comune può alterare in modo credibile una fotografia reale… immaginate cosa sarà possibile fare tra qualche anno.
Quella che vedete qui era la fotografia originale.

Una normalissima immagine della mia BMW E39 parcheggiata.
Bastano pochi secondi per alterare la realtà
Partendo da una foto autentica, tramite strumenti di intelligenza artificiale oggi accessibili praticamente a chiunque (nello specifico ho usato ChatGPT), ho trasformato la scena in qualcosa di completamente diverso:
- vetro sfondato
- figura incappucciata
- atmosfera inquietante
- scena apparentemente credibile
Il tutto in pochissimo tempo.
E senza competenze avanzate di grafica.
Il problema non è più “creare” immagini false
La vera svolta è un’altra.
Oggi non serve nemmeno inventare una scena da zero.
Basta prendere:
- una foto reale
- un video reale
- una registrazione vera
…e modificarla quanto basta per alterarne completamente il significato.
Ed è qui che la situazione diventa molto seria.
Perché una fotografia reale ispira immediatamente fiducia.
Oggi è una BMW. Domani?
Oggi ho usato volutamente un esempio innocuo.
Ma le stesse tecnologie possono essere usate per creare:
- falsi incidenti
- aggressioni mai avvenute
- politici ripresi in scene inventate
- immagini di guerra manipolate
- truffe
- campagne di disinformazione
E tutto questo sta diventando sempre più semplice.
“Ma tanto si riconoscono”
Ancora per poco: l’evoluzione dell’AI è rapidissima!
Già oggi molti contenuti sono difficili da distinguere dalla realtà, soprattutto:
- sui social
- visti velocemente
- su smartphone
- in mezzo a centinaia di contenuti
E la qualità continuerà a migliorare.
Per questo dobbiamo imparare a fermarci
Credo che nei prossimi anni il pensiero critico diventerà fondamentale.
Perché vedere una foto online non significherà più automaticamente:
“allora è successo davvero”.
E sinceramente questa è una delle rivoluzioni tecnologiche più sottovalutate degli ultimi anni.
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