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[Fake News] Codice della Strada: addio simboli religiosi in auto? Nessun divieto, ecco la verità

Negli ultimi giorni ha iniziato a circolare la notizia secondo cui il Codice della Strada vieterebbe i simboli religiosi in auto, con tanto di multa tra 88,50 € per chi viene sorpreso con un crocifisso, un rosario o un santino sul cruscotto o allo specchietto retrovisore.

👉 La notizia è stata diffusa da alcuni portali clickbait, in particolare da Madonie Live, ma si tratta di una fake news: non esiste alcun nuovo divieto di questo tipo.

Cosa dice davvero il Codice della Strada

Nel Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992 e successive modifiche) non compare nessun articolo che vieti simboli religiosi in auto.
Gli unici riferimenti riguardano:

  • Art. 169 CdS: vieta di sistemare oggetti che possano ridurre la libertà di movimento del conducente o ostacolarne la visuale.
  • Art. 71 CdS: impone che i dispositivi installati siano omologati e non compromettano la sicurezza.

Questo significa che l’eventuale contestazione può riguardare qualsiasi oggetto appeso allo specchietto o sul cruscotto (rosari, pupazzetti, profumatori, bandierine…), non certo il simbolo religioso in sé.

Perché si tratta di una fake news

La notizia gira perché è perfetta per generare indignazione e click:

  • tocca la sfera religiosa;
  • fa leva sul rapporto tra fede e “stato repressivo”;
  • utilizza il classico format sensazionalistico “è già in vigore una nuova legge”.

In realtà, non c’è nessun nuovo decreto, nessuna modifica al Codice della Strada e nessuna circolare ministeriale sul tema.

La realtà dei fatti

  • Puoi tenere simboli religiosi in auto senza problemi.
  • Se un oggetto appeso oscura la visuale, può essere sanzionato, ma per motivi di sicurezza stradale e non per la natura del simbolo.
  • È la stessa situazione che riguarda peluche, portachiavi giganti, amuleti o deodoranti troppo ingombranti.

✅ In sintesi: il titolo “Codice della Strada, addio simboli religiosi in auto” è una fake news.
Non farti ingannare: la tua fede non è vietata in macchina, basta solo rispettare le regole generali di sicurezza.


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Author

Mi chiamo Gianluca Molina, classe ’86, webmaster, fotografo naturalista, appassionato di auto youngtimer e voce fuori dal coro. Amo dire le cose come stanno, con onestà e senza filtri. Credo nella Tradizione, nella verità e nel buonsenso

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